Importare il vetro dalla Cina: certificazioni e dogana

I vantaggi del vetro

Trasparenza, compattezza e omogeneità strutturale, totale inerzia chimica e biologica, impermeabilità ai liquidi, ai gas, ai vapori e ai microrganismi, inalterabilità nel tempo, sterilizzabilità e perfetta compatibilità ecologica grazie alla possibilità di riciclo per un numero infinito di volte. Queste le eccezionali caratteristiche intrinseche del vetro, interamente costituito da sostanze naturali.

Il vetro è oggi destinato ad una gamma vastissima di applicazioni sia di uso industriale che domestico, per alcune delle quali risulta insostituibile. Vi sono impieghi più “visibili” e familiari come contenitore per alimenti, bevande, cosmetici, farmaci, lastre per finestre, oggetti d’arte, ed altri invece destinati a tecnologie molto sofisticate, quali ad esempio fibre ottiche, utilizzate nelle telecomunicazioni, nella chirurgia mini invasiva, nella diagnostica per immagini, fino ai vetri speciali che equipaggiano i veicoli spaziali.

Per quanto le produzioni di vetro siano diversificate e presenti a livello globale importare questo materiale dall’Asia, con delle accortezze dettate dall’esperienza e dalla cura per il dettaglio, può rappresentare un’ottima occasione di convenienza con garanzia di qualità.

 
Quali certificazioni sono necessarie per importare il vetro dalla Cina?

Destreggiarsi fra i diversi documenti doganali e certificazioni richieste per importare il vetro non deve spaventare chi ha intenzione di aprire un canale con fornitori asiatici. 

E’ indubbiamente necessario porre attenzione alla questione ed adoperare le giuste accortezze: l’accento è da porre sull’utilizzo finale dei prodotti in vetro che si desidera importare.

A livello doganale è infatti indispensabile per gli articoli destinati ad uso alimentare fornire certificazioni legate alla sicurezza per l’utilizzo oltre che rispettare gli standard di produzione comuni a tutte le realizzazioni in vetro.

Per l’utilizzo alimentare è necessario certificare l’assenza di metalli pesanti all’interno del prodotto e passare il test per il food contact.

La differenza di utilizzo del prodotto finale, che deve essere dichiarato in occasione dei controlli doganali ed indicato esplicitamente sullo shipping mark, influisce sul valore finale del dazio sulla merce.

 
Cosa succede se le certificazioni non sono in ordine?

Per chi è alle prime armi con l’esperienza dell’import destreggiarsi fra documenti doganali, dazi e certificazioni può sembrare una seria sfida. 

Affidarsi a mani inesperte può infatti comportare un allungamento delle tempistiche ed incappare in beghe doganali legate alla compilazione errata o incompleta della documentazione.

Al contrario fare affidamento su chi si destreggia ormai da anni nel settore può portare non pochi vantaggi: in occasione della richiesta di un importante cliente per una fornitura di bicchieri in vetro, in Wi Trade siamo riusciti a trovare una soluzione per abbattere i costi doganali e facilitare il processo di import con un ottimo risultato.

 

 
Qual è il processo di dogana per l’importazione di vetro dalla Cina?

Come già affermato in fase di importazione è necessario dichiarare l’utilizzo finale del prodotto, in questo caso bicchieri ad uso non alimentare.

Non volendo però precludere il successivo utilizzo dei bicchieri da parte del consumatore come contenitore alimentare ci siamo premurati di accertarci che il prodotto passasse il test del food contact e fosse sicuro per qualunque utilizzo.

Abbiamo successivamente indagato su come poter importare un prodotto dal duplice uso e contemporaneamente offrire occasione di convenienza al cliente: grazie alla nostra efficace comunicazione con i produttori in Cina riguardo le diverse voci doganali legate al vetro abbiamo raggiunto un ottimo traguardo.

Importando il vetro come prodotto ad uso generico e non da tavola il dazio scende dall’11% al 5%.

Indicando l’utilizzo generico come contenitore che non prevede contatto con gli alimenti ma certificando il prodotto come idoneo ad utilizzo alimentare, anche tramite l’invio della documentazione per il nulla osta sanitario, siamo riusciti a garantire un risparmio importante sul dazio garantendo in contemporanea la possibilità di passare eventuali futuri test sul prodotto senza problemi. 

 

 
Come possiamo aiutarti?

In Wi Trade vantiamo un’esperienza pluriennale nella realizzazione di prodotti in Asia e nella gestione delle pratiche doganali e conoscenza delle documentazioni necessarie.

Da sempre il nostro obiettivo è rendere semplice acquistare in Asia ed importare prodotti a marchio su misura per il cliente.

Se vuoi conoscere tutti i modi in cui possiamo essere utili al tuo business puoi visitare il nostro sito completo di tutti i contatti e le informazioni utili: witrade.eu

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